Replay webinar "La rivoluzione digitale e l’innovazione dei processi di creazione della conoscenza" 

Il 14 luglio si è tenuto il webinar organizzato da ESTE e moderato da Chiara Lupi con la partecipazione di Massimo Soriani Bellavista e Fabio Gabbiani sull’impatto della rivoluzione digitale sulla funzione formazione.  

Se non siete riusciti a partecipare o volete rivedere l'incontro trovate la registrazione integrale del webinar qui sotto.


HR data-driven: l'importanza dei numeri nella formazione è PerFormazione!

WhatsApp Image 2021 07 17 at 19.30.49L’analisi dei dati è un’attività che tradizionalmente non viene associata alla funzione risorse umane. Tuttavia, negli ultimi anni le cose stanno cambiando molto velocemente e il digitale sta aprendo nuove possibilità per gli HR che possono e devono cogliere l’opportunità di operare scelte e sviluppare strategie sempre più data-driven.

L’importanza della valutazione dell’impatto della formazione sulle performance è uno dei concetti chiave dell’ultimo libro di Massimo Soriani Bellavista: "La PerFormazione". Un buon HR Manager, infatti, non deve solo sapere come progettare un buon piano di formazione e saper scegliere i giusti fornitori, ma deve anche essere in grado di “parlare la lingua del business”, riuscendo a rendere conto dell’impatto qualitativo e quantitativo della formazione erogata. La PerFormazione può essere concepita come un contributo aggiuntivo all’approccio della formazione classica, nonché il collante principale tra teoria e pratica della formazione orientata al miglioramento delle performance.  La PerFormazione lavora unendo il percorso formativo e il monitoraggio dei risultati e richiede quindi non solo un’attenzione al percorso, ma anche al processo interno, ai comportamenti attualmente messi in atto in azienda, al fine di comprendere, insieme al Committente e alla maggior parte degli attori coinvolti, quali risultati si vogliano ottenere e misurare e modificando il percorso on going sulla base dei risultati, in un continuo focus sulla performance e sull’apprendimento.

Questi concetti sono al centro dei Master di Human Resources della 24Ore Business School nel modulo sulla Formazione Aziendale, tenuto sempre da Soriani Bellavista: a tutti i partecipanti viene consegnata in omaggio una copia del libro, affinché possano approfondire il tema e continuare a formarsi, post-master, in una logica di long life learning; contemporaneamente, si sperimenta la costruzione e le logiche di una community, in questo caso, in LinkedIn.


La rivoluzione digitale e l’innovazione dei processi di creazione della conoscenza: incontro con M. Soriani Bellavista e F. Gabbiani

News Digital transformation Soriani Bellavista GabbianiLa rivoluzione digitale e l’innovazione dei processi di creazione della conoscenza sono stati al centro della conversazione tra Massimo Soriani Bellavista, co-fondatore di Creattività S.r.l. e Fattore Sette S.r.l. e Fabio Gabbiani, uno dei responsabili formazione più attenti all’innovazione in Italia, durante il webinar organizzato da ESTE.

La conversazione si è concentrata sull’impatto della rivoluzione digitale sulla funzione formazione.

Gabbiani e Soriani Bellavista concordano sull’importanza dell’aggiornamento e delle competenze dei collaboratori: siamo tutti “principianti permanenti” nell’epoca dell’informazione e dello sviluppo esponenziale delle tecnologie e il termine "lifelong learning" sintetizza ulteriormente il concetto. Proprio per questo, oggi più che mai, è fondamentale investire sulla formazione, mappando l’apprendimento a tutto tondo: non basta avere una libreria di contenuti o organizzare workshop sparsi senza co-progettazione, bisogna incentivare la responsabilità individuale e l’autoapprendimento, fornendo ai propri collaboratori strumenti che consentano di analizzare criticamente le nozioni e metterle in pratica.

Occorre poi avere chiaro lo scopo della formazione e creare dei processi che consentano di raggiungere gli obiettivi prefissati. Come dice Bill Gates “l’automazione applicata a un’operazione inefficiente ne aumenterà l’inefficienza”, per cui è fondamentale una visione strategica di medio-lungo periodo che si concretizzi in processi funzionanti e, per quanto possibile, automatizzati.

Infine, i relatori hanno sottolineato l’importanza delle performance, della misurabilità dei risultati dell’attività formativa. Come è accaduto negli ultimi anni nel marketing con l’avvento del digitale, anche la formazione aziendale non può più esimersi dai dati e dal dimostrare, anche coi numeri, il proprio impatto concreto sul business. La funzione HR è destinata a diventare sempre più strategica, anche grazie ai finanziamenti disponibili per la digitalizzazione e deve quindi essere in grado di comunicare il proprio valore alle altre funzioni, divenendo veramente business partner.

Tutto questo si può riassumere nella formula che è il cuore del prossimo libro di Massimo Soriani Bellavista: Tecnologia x Persone, Processi e Performance.

Questi, in breve, sono stati i temi trattati nel webinar. Sei interessato a questi argomenti e vorresti capire che opportunità ci sono per la tua azienda? Contattataci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


"Alle origini della Digital Learning Transformation", intervista di "Parole di Management".

Crescita esponenziale delle tecnologie64Nella sintesi dell'intervista fatta a M. Soriani Bellavista da "Parole di Management", grazie alla 'penna' di Elisa Marasca*, parliamo di un cambiamento apparentemente indotto dall'emergenza ma in verità pronto al decollo da svariati anni: stiamo parlando del focus "People Digital Transformation" che grazie alla maturazione di una visione più composita, permetterà alla "Trasformazione Digitale" di essere compresa, metabolizzata e finalmente implementata, come il mercato italiano attende da anni. E in tutto questo la funzione Risorse Umane avrà un ruolo strategico nel sostenere le organizzazioni in questo processo. "Per esempio lo fa cercando di allineare la strategia di business con l’innovazione, la formazione e la gestione dei talenti" così scrive la Maraschi nell’intervista. "Per Soriani Bellavista" continua "la trasformazione digitale del business e la conseguente evoluzione del ruolo delle Risorse Umane hanno portato a quella che viene definita come "Digital Learning Transformation", che per essere efficace ha bisogno di un processo equilibrato attivabile grazie all'incontro tra la Tecnologia (T) e le Persone, Processi e Performance (P3)". Ecco la formula, dunque: TxP3, il cuore del libro in uscita in settembre e del webinar del 14 luglio dalle 12 alle 13 con Massimo Soriani Bellavista e Fabio Gabbiani.
Clicca qui per leggere l'articolo completo.
Nell'immagine “Di fronte ad una crescita esponenziale delle tecnologie le persone imparano linearmente, mentre le organizzazioni reagiscono più lentamente”.
*Elisa Marasca è giornalista laureata in Lettere Moderne a Pisa, post lauream presso la Scuola di Giornalismo della Luiss e laurea magistrale in Storia dell’arte presso l’Università di Urbino.

 


I Master targati 2020/2021

I Master targati 2020 2021

Massimo Soriani Bellavista si occupa da 25 anni di formazione aziendale come Docente e come Responsabile Scientifico con la 24Ore Business School e con la scuola Universitaria Supsi di Lugano. 

Come formatore si è concentrato su 6 aree di interesse: Creatività e innovazione, Comunicazione, Self Learning, Marketing innovativo, Management della formazione, Digital Learning.

Nel biennio 2020/21 ha, in particolar modo, messo a fuoco due attività nell’ambito della formazione: il "Management della Formazione" e la "Digital Learning Transformation".

Per quanto riguarda il "Management della Formazione", è già presente sul mercato un suo libro sull'argomento e ricopre il ruolo di Responsabile Scientifico di un Master della 24Ore Business School su questa tematica.

Per quanto riguarda, invece, la "Digital Learning Transformation”, tema presente in agenda sin dal 2000, ha come controparte teorico-metodologico il Master in "Digital Learning" della 24Ore Business School, di cui Massimo è Responsabile Scientifico. 

Collabora con 24ORE Business School seguendo i master di Digital Learning, Management della formazione, Master in Customer Operation ed è direttore scientifico del Master in Digital Hr. Qui trovate gli aggiornamenti in tempo reale su tutti i Master in cui Massimo Soriani Bellavista è coinvolto come docente o progettista.


 Po (pensiero laterale)

“Po” è una parola che precede e segnala una provocazione. Una provocazione è un'idea che muove il pensiero in avanti verso un nuovo luogo da cui possono essere trovate nuove idee o soluzioni. Il termine “Po” è stato creato da Edward de Bono come parte di una tecnica di pensiero laterale per suggerire un movimento in avanti, cioè fare una dichiarazione e vedere dove porta. In Maori, la parola "Po" si riferisce all'originale stato caotico di assenza di forma, da cui è avvenuta l'evoluzione. Approfondisci qui: https://en.wikipedia.org/wiki/Po_(lateral_thinking)


Nel nome della Tras-Formazione Digitale: la preview di un libro

Digital transformationDigital learning transfrmation = T (tecnologia) x P3 (persone, processi e performance)’, questo è il cuore della prossima pubblicazione di Massimo Soriani Bellavista, co-founder e A.D. di Creattività, giunto al suo ottavo libro.

Nella prima parte del libro viene tratteggiato lo scenario del mondo del lavoro e l'impatto che la digital transformation esercita su di esso. Molti i focus, tra cui la riconfigurazione dei ruoli, la ridefinizione delle competenze necessarie per il lavoro del futuro e il ruolo cruciale svolto dalle risorse umane, strategico nell’aiutare l'azienda nella ‘People Digital Transformation’.

A seguire si approfondisce la duplice sfida che la formazione aziendale si trova ad affrontare, cioè: a) facilitare la Digital Transformation in azienda b) trasformarsi lei stessa digitalmente, declinando l’evoluzione della Teoria della Formazione con la rivoluzione digitale. All'interno del terzo capitolo il libro si occupa dei cambiamenti apportarti dalla trasformazione digitale ai processi della formazione, presentando nello specifico i contributi forniti dalle nuove tecnologie alla struttura formativa. Nei capitoli successivi viene analizzato il concetto di self learning e in che modalità l’HR può incentivare l’autosviluppo per rendersi artefici della propria crescita personale. Tutti i contenuti vengono completati e arricchiti da una raccolta di casi di successo.

Insieme ai framework concettuali come, per esempio 'Responsabili HR Sviluppo e Formazione: l’evoluzione del ruolo' e 'L’evoluzione storica dalla formazione a distanza (FAD)' all'interno del lavoro sono presenti numerose parole chiave che conducono ad una facile applicazione della teoria: "Community Manager", 'Digital Content Curator', 'Live Online Learning Facilitator’, 'La Resistenza Tecnologica’, ‘Gestione fornitori/vendors', ecc….


La "Digital Learning Transformation”: social interaction in LinkedIN

 La Digital Learning TransformationLa "Digital Learning Transformation", un tema in agenda sin dal 2000, ha come controparte teorico-metodologico, nei nostri giorni, il Master in "Digital Learning" della 24Ore Business School, di cui è Responsabile Scientifico Massimo Soriani Bellavista. Questo Master è arricchito dall’ interazione sulle bacheche di LinkedIN. Nell’immagine la social interaction dei frequentatori, una interazione che in questo caso verte nel creare e poi alimentare (arricchita da interviste) una #community sul ruolo delle HR focalizzato in particolar modo sull’amministrazione del personale.

 

 

 

 

 

 

 

 


Come è bello ricordare Edward De Bono...

Edward de Bono pensiero laterale Massimo Soriani Bellavista

Edward De Bono, "padre del pensiero laterale" è la prima persona a suggerire un modo alternativo di pensare da 2500 anni! Massimo Soriani Bellavista scrive: “Nella mia vita ho sempre cercato di imparare dai migliori. Se riuscirò a realizzare qualcosa di originale molto lo dovrò ai miei maestri ispiratori. Nella lista dei "Maestri" è presente in prima posizione sicuramente il Prof. Edward de Bono, recentemente scomparso, con il quale ho avuto la possibilità di collaborare per 25 anni: le cose che ho imparato dalle sue parole sono tantissime, ma forse ancora di più sono quelle che ho appreso senza spiegazione”. Edward, laureato in psicologia, medicina e filosofia ha insegnato, per lungo tempo, nelle università di Oxford, Cambridge e Harvard ed è autore di 62 libri, tradotti in 37 lingue. Conclude Massimo: “Edward è un'autorità riconosciuta per i suoi approfondimenti sul pensiero creativo e l'insegnamento diretto delle innumerevoli abilità del pensiero, senz’altro uno dei grandi pensatori del secolo: personalmente, sono molto felice di aver avuto l’onore di scrivere l’introduzione alla versione italiana del suo libro ‘Semplicità’ . Cosa posso aggiungere? Usando il ‘pensiero laterale’, direi: "Edward ci insegna senza insegnare”.