Adesione a AISM di Creattività

Creattivita associazione italiana Marketing

L’adesione 2021/2022 di Creattività all’Associazione Italiana Sviluppo Marketing AISM che, per prima in Italia, dal 1954, si è impegnata per lo sviluppo della cultura e della professionalità del marketing, ha un significato ben preciso: nel momento in cui la quota richiesta di “CreAttività” per il rilancio del Paese è sempre più alta, una serie di iniziative vedrà legati Creattività e l’Associazione. Il fulcro di queste iniziative - sul fronte della creatività applicata al Marketing - sarà Markethink (il libro si avvale delle prefazioni di personaggi illustri quali Philip Kotler ed Edward de Bono) ed il suo grande potenziale di sviluppo. Il programma “Markethink” ha come punto di riferimento il focus del libro, cioè “In che modo i migliori talenti, imprenditori e marketing managers come Steve Jobs e Nicolas Hayek hanno creato nuovi mercati”. Scritto da Massimo Soriani Bellavista con la collaborazione di Christel Nussbaumer e Walter Giorgio Scott, figura storica del Marketing in Italia.

L’Associazione Italiana Sviluppo Marketing, nel tempo, è divenuta il punto di riferimento per manager, imprenditori, docenti universitari, professionisti, partendo dalla mitica figura del suo fondatore, Guglielmo Tagliacarne: è considerato l’iniziatore del mondo delle ricerche di mercato nell’Italia del dopo guerra.E’ stato alla direzione dell'Unione Italiana delle Camere di Commercio e della Camera di Commercio di Milano, contemporaneamente agli studi di mercato e alla pubblicazione di numerosi testi; come docente universitario ha insegnato statistica, demografia e tecnica delle ricerche di mercato presso università italiane (Milano, Pavia, Roma, Macerata, Pisa, Parma) ed estere (Caracas e Lima). Nel 1955 collaborò con nella creazione della Scuola di perfezionamento in economia aziendale per la formazione dei quadri direttivi di azienda, che successivamente si sarebbe trasformata in SDA Bocconi School of Management. Diresse i periodici: Sintesi economica, Studi di Mercato e Calcolo annuale del reddito per provincie e regioni.

 


ProjectMind e la ProjectMind Academy

PROJECTMIND progect Management CreattivitaProjectMind™ è frutto dell’esperienza di 25 anni nel campo del “project management” da parte di Massimo Soriani Bellavista e Roberto Pozza. I contributi più significativi a cui ci si è ispirati vengono dal settore delle neuroscienze, dagli studi sulle “brain dominance” e dall’evoluzione del “pensiero laterale” di E. de Bono.

 

ProjectMind. I punti fondamentali

Qui di seguito potete trovare i punti fondamentali del “project management” all’interno dello sviluppo di ProjectMind™.

  • Breve introduzione: dall'insuccesso al successo-in;
  • Mancanza di una struttura di governance;
  • Indeterminatezza degli obiettivi da raggiungere;
  • Risorse inadeguate;
  • Scarsa o incompleta definizione dei requisiti;
  • La WBS e i deliverables definiti in modo non accurato;
  • Stime inaccurate;
  • Rischi non valutati con attenzione;
  • Scarsa attenzione alla pianificazione;
  • Poco tempo dedicato al Project Management;
  • Mancanza di un sistema per la gestione delle modifiche.

Cosa è la Projectmind Academy

Projectmind Academy è costituita e alimentata da un'ampia varietà di soluzioni per l'apprendimento. Ecco una sintesi delle proposte nel campo della FORMAZIONE e dell’ASSESSMENT

FORMAZIONE. Project Mind

Ecco in sintesi gli obiettivi:

  • Approfondire e sperimentare gli strumenti del Project Management per la gestione efficace dei progetti.
  • Conoscere ed individuare finalità, metodi e risorse
  • Potenziare le proprie competenze comunicative e relazionali
  • Conoscere e gestire gli obiettivi di progetto in funzione delle esigenze del cliente, dei vincoli aziendali e di contesto.
  • Conoscere ed utilizzare le metodologie di pianificazione delle attività, delle risorse e dei tempi e utilizzare strumenti di analisi dei costi, coordinamento e controllo.
  • Valutare il proprio stile (Project Mind).
  • Sperimentare i tools, le procedure e i documenti con riferimento alla gestione di progetti.

Approfondisci ProjectmindMind

 

FORMAZIONE. Projectmind Train the trainer. E’ un approccio utile allo sviluppo degli stili di pensiero nel project management nel quale si integrano le tecniche più efficaci di creatività per sviluppare clienti e soluzioni in modo innovativo.

Approfondisci Projectmind Train the trainer

ASSESSMENT CENTER. Projectmind Profile.

Projectmind™ è un approccio utile allo sviluppo degli stili di pensiero nel project management nel quale si integrano le tecniche più efficaci di creatività per sviluppare clienti e soluzioni in modo innovativo. Attraverso il projectmind profiles, sarai in grado di comprendere le dominanze celebrali tue e quelle del tuo team e quelle dell'azienda.

Approfondisci Projectmind Profile

 


Al via la terza edizione del Master in Customer Operation & Relationship Management

Master operationQuesto weekend ha avuto inizio la terza edizione del Master in Customer Operation & Relationship Management della 24ORE Business School di cui Creattività srl/Risorse Call Center sono partner. Il contenuto del primo weekend: come disegnare una strategia di Customer Operation, con un focus su Service Model e Operating Model. Vi è stata poi una interessante testimonianza del gruppo Nexi. 

Per ulteriori informazioni sul Master: https://www.24orebs.com/gestione-dimpresa-export-e-internazionalizzazione/master-customer-relationship-management-e-experience-master-part-time-milano

 


Intervista della rubrica podcast “Tra le righe. Parole di management” sulla Digital Learning Trasformation…

Massimo Soriani Bellavista, co-founder di Creattività, Fattoresette srl e responsabile scientifico del Master in Management e Digital Learning della 24Ore Business School, è ospite di questa puntata della rubrica podcast “Tra le righe", un programma di Parole di management

Massimo co-autore del libro “Digital Learning Trasformation” di prossima uscita si pone come “traghettatore” sulle sponde della Trasformazione Digitale in azienda. A "Tra le righe" spiega che questa trasformazione, per essere efficace, ha bisogno dell’incontro tra la tecnologia (T) e le persone, processi e performance (P al cubo): una formula che funge da driver dell’intero volume in uscita agli inizi di ottobre 2021 libro. Molto importante anche - lo spiega bene l'autore - come, nello scenario attuale, possono essere attivabili i finanziamenti europei per il comparto e naturalmente anche le conseguenti opportunità per la formazione digitale.

Qui sotto trovate la puntata integrale:

 


ProjectMind™: perché più del 60% dei progetti fallisce

Più del 60% dei progetti fallisce e le cause sono da ricercare non nelle tecniche o negli strumenti bensì nel fattore "umano": sono le persone, la maggior parte delle volte involontariamente, che fanno andare male i progetti.

Sei creativo o analitico? Sei comunicatore o motivatore? 

Questo libro, grazie al potenziamento del pensiero laterale e di altri stili di pensiero, vi permetterà di migliorare le vostre abilità individuali e di gruppo per ridurre sensibilmente il rischio di fallimento dei progetti. Per chi ha già una certificazione di Project management, Pmi, IPMA, Agile, Scrum, questo libro avrà una funzione di forte potenziamento, di vero e proprio turbo per realizzare progetti creativi ed innovativi.  Mettere a fuoco e conoscere le brain dominance personali è fondamentale per lavorare su qualsiasi progetto. Infatti il libro introduce i 10 "stili di pensiero" utili a far eccellere il "project manager".

Un libro, un metodo: i risultati

La conoscenza e il miglioramento dei propri stili di pensiero permetterà di eccellere nelle varie fasi della gestione di un progetto. Il libro ha un'integrazione digitale e formativa, che consente di lavorare sul potenziamento dei vostri stili di pensiero per il successo professionale e personale nella gestione dei progetti.

Gli ambiti di riferimento

Gli ambiti più significativi con cui ha interagito il progetto ProjectMind™ sono: gli studi sulle brain dominance, l’evoluzione del pensiero laterale e le neuroscienze. Questo progetto, messo a punto da Massimo Soriani Bellavista e Roberto Pozza, è frutto dell’esperienza di 25 anni nel campo del Project Management integrato con tools evoluti.

ProjectMind™. Guarda le metodologie usate: https://bit.ly/3C9sRZ2

ProjectMind™. Connettiti con il sito: https://bit.ly/3CeP5ZT

ProjectMind™. Acquista il libro: https://bit.ly/3tKOA6B


Replay webinar "La rivoluzione digitale e l’innovazione dei processi di creazione della conoscenza" 

Il 14 luglio si è tenuto il webinar organizzato da ESTE e moderato da Chiara Lupi con la partecipazione di Massimo Soriani Bellavista e Fabio Gabbiani sull’impatto della rivoluzione digitale sulla funzione formazione.  

Se non siete riusciti a partecipare o volete rivedere l'incontro trovate la registrazione integrale del webinar qui sotto.


HR data-driven: l'importanza dei numeri nella formazione è PerFormazione!

WhatsApp Image 2021 07 17 at 19.30.49L’analisi dei dati è un’attività che tradizionalmente non viene associata alla funzione risorse umane. Tuttavia, negli ultimi anni le cose stanno cambiando molto velocemente e il digitale sta aprendo nuove possibilità per gli HR che possono e devono cogliere l’opportunità di operare scelte e sviluppare strategie sempre più data-driven.

L’importanza della valutazione dell’impatto della formazione sulle performance è uno dei concetti chiave dell’ultimo libro di Massimo Soriani Bellavista: "La PerFormazione". Un buon HR Manager, infatti, non deve solo sapere come progettare un buon piano di formazione e saper scegliere i giusti fornitori, ma deve anche essere in grado di “parlare la lingua del business”, riuscendo a rendere conto dell’impatto qualitativo e quantitativo della formazione erogata. La PerFormazione può essere concepita come un contributo aggiuntivo all’approccio della formazione classica, nonché il collante principale tra teoria e pratica della formazione orientata al miglioramento delle performance.  La PerFormazione lavora unendo il percorso formativo e il monitoraggio dei risultati e richiede quindi non solo un’attenzione al percorso, ma anche al processo interno, ai comportamenti attualmente messi in atto in azienda, al fine di comprendere, insieme al Committente e alla maggior parte degli attori coinvolti, quali risultati si vogliano ottenere e misurare e modificando il percorso on going sulla base dei risultati, in un continuo focus sulla performance e sull’apprendimento.

Questi concetti sono al centro dei Master di Human Resources della 24Ore Business School nel modulo sulla Formazione Aziendale, tenuto sempre da Soriani Bellavista: a tutti i partecipanti viene consegnata in omaggio una copia del libro, affinché possano approfondire il tema e continuare a formarsi, post-master, in una logica di long life learning; contemporaneamente, si sperimenta la costruzione e le logiche di una community, in questo caso, in LinkedIn.


La rivoluzione digitale e l’innovazione dei processi di creazione della conoscenza: incontro con M. Soriani Bellavista e F. Gabbiani

News Digital transformation Soriani Bellavista GabbianiLa rivoluzione digitale e l’innovazione dei processi di creazione della conoscenza sono stati al centro della conversazione tra Massimo Soriani Bellavista, co-fondatore di Creattività S.r.l. e Fattore Sette S.r.l. e Fabio Gabbiani, uno dei responsabili formazione più attenti all’innovazione in Italia, durante il webinar organizzato da ESTE.

La conversazione si è concentrata sull’impatto della rivoluzione digitale sulla funzione formazione.

Gabbiani e Soriani Bellavista concordano sull’importanza dell’aggiornamento e delle competenze dei collaboratori: siamo tutti “principianti permanenti” nell’epoca dell’informazione e dello sviluppo esponenziale delle tecnologie e il termine "lifelong learning" sintetizza ulteriormente il concetto. Proprio per questo, oggi più che mai, è fondamentale investire sulla formazione, mappando l’apprendimento a tutto tondo: non basta avere una libreria di contenuti o organizzare workshop sparsi senza co-progettazione, bisogna incentivare la responsabilità individuale e l’autoapprendimento, fornendo ai propri collaboratori strumenti che consentano di analizzare criticamente le nozioni e metterle in pratica.

Occorre poi avere chiaro lo scopo della formazione e creare dei processi che consentano di raggiungere gli obiettivi prefissati. Come dice Bill Gates “l’automazione applicata a un’operazione inefficiente ne aumenterà l’inefficienza”, per cui è fondamentale una visione strategica di medio-lungo periodo che si concretizzi in processi funzionanti e, per quanto possibile, automatizzati.

Infine, i relatori hanno sottolineato l’importanza delle performance, della misurabilità dei risultati dell’attività formativa. Come è accaduto negli ultimi anni nel marketing con l’avvento del digitale, anche la formazione aziendale non può più esimersi dai dati e dal dimostrare, anche coi numeri, il proprio impatto concreto sul business. La funzione HR è destinata a diventare sempre più strategica, anche grazie ai finanziamenti disponibili per la digitalizzazione e deve quindi essere in grado di comunicare il proprio valore alle altre funzioni, divenendo veramente business partner.

Tutto questo si può riassumere nella formula che è il cuore del prossimo libro di Massimo Soriani Bellavista: Tecnologia x Persone, Processi e Performance.

Questi, in breve, sono stati i temi trattati nel webinar. Sei interessato a questi argomenti e vorresti capire che opportunità ci sono per la tua azienda? Contattataci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


"Alle origini della Digital Learning Transformation", intervista di "Parole di Management".

Crescita esponenziale delle tecnologie64Nella sintesi dell'intervista fatta a M. Soriani Bellavista da "Parole di Management", grazie alla 'penna' di Elisa Marasca*, parliamo di un cambiamento apparentemente indotto dall'emergenza ma in verità pronto al decollo da svariati anni: stiamo parlando del focus "People Digital Transformation" che grazie alla maturazione di una visione più composita, permetterà alla "Trasformazione Digitale" di essere compresa, metabolizzata e finalmente implementata, come il mercato italiano attende da anni. E in tutto questo la funzione Risorse Umane avrà un ruolo strategico nel sostenere le organizzazioni in questo processo. "Per esempio lo fa cercando di allineare la strategia di business con l’innovazione, la formazione e la gestione dei talenti" così scrive la Maraschi nell’intervista. "Per Soriani Bellavista" continua "la trasformazione digitale del business e la conseguente evoluzione del ruolo delle Risorse Umane hanno portato a quella che viene definita come "Digital Learning Transformation", che per essere efficace ha bisogno di un processo equilibrato attivabile grazie all'incontro tra la Tecnologia (T) e le Persone, Processi e Performance (P3)". Ecco la formula, dunque: TxP3, il cuore del libro in uscita in settembre e del webinar del 14 luglio dalle 12 alle 13 con Massimo Soriani Bellavista e Fabio Gabbiani.
Clicca qui per leggere l'articolo completo.
Nell'immagine “Di fronte ad una crescita esponenziale delle tecnologie le persone imparano linearmente, mentre le organizzazioni reagiscono più lentamente”.
*Elisa Marasca è giornalista laureata in Lettere Moderne a Pisa, post lauream presso la Scuola di Giornalismo della Luiss e laurea magistrale in Storia dell’arte presso l’Università di Urbino.

 


I Master targati 2020/2021

I Master targati 2020 2021

Massimo Soriani Bellavista si occupa da 25 anni di formazione aziendale come Docente e come Responsabile Scientifico con la 24Ore Business School e con la scuola Universitaria Supsi di Lugano. 

Come formatore si è concentrato su 6 aree di interesse: Creatività e innovazione, Comunicazione, Self Learning, Marketing innovativo, Management della formazione, Digital Learning.

Nel biennio 2020/21 ha, in particolar modo, messo a fuoco due attività nell’ambito della formazione: il "Management della Formazione" e la "Digital Learning Transformation".

Per quanto riguarda il "Management della Formazione", è già presente sul mercato un suo libro sull'argomento e ricopre il ruolo di Responsabile Scientifico di un Master della 24Ore Business School su questa tematica.

Per quanto riguarda, invece, la "Digital Learning Transformation”, tema presente in agenda sin dal 2000, ha come controparte teorico-metodologico il Master in "Digital Learning" della 24Ore Business School, di cui Massimo è Responsabile Scientifico. 

Collabora con 24ORE Business School seguendo i master di Digital Learning, Management della formazione, Master in Customer Operation ed è direttore scientifico del Master in Digital Hr. Qui trovate gli aggiornamenti in tempo reale su tutti i Master in cui Massimo Soriani Bellavista è coinvolto come docente o progettista.


 Po (pensiero laterale)

“Po” è una parola che precede e segnala una provocazione. Una provocazione è un'idea che muove il pensiero in avanti verso un nuovo luogo da cui possono essere trovate nuove idee o soluzioni. Il termine “Po” è stato creato da Edward de Bono come parte di una tecnica di pensiero laterale per suggerire un movimento in avanti, cioè fare una dichiarazione e vedere dove porta. In Maori, la parola "Po" si riferisce all'originale stato caotico di assenza di forma, da cui è avvenuta l'evoluzione. Approfondisci qui: https://en.wikipedia.org/wiki/Po_(lateral_thinking)


Nel nome della Tras-Formazione Digitale: la preview di un libro

Digital transformationDigital learning transfrmation = T (tecnologia) x P3 (persone, processi e performance)’, questo è il cuore della prossima pubblicazione di Massimo Soriani Bellavista, co-founder e A.D. di Creattività, giunto al suo ottavo libro.

Nella prima parte del libro viene tratteggiato lo scenario del mondo del lavoro e l'impatto che la digital transformation esercita su di esso. Molti i focus, tra cui la riconfigurazione dei ruoli, la ridefinizione delle competenze necessarie per il lavoro del futuro e il ruolo cruciale svolto dalle risorse umane, strategico nell’aiutare l'azienda nella ‘People Digital Transformation’.

A seguire si approfondisce la duplice sfida che la formazione aziendale si trova ad affrontare, cioè: a) facilitare la Digital Transformation in azienda b) trasformarsi lei stessa digitalmente, declinando l’evoluzione della Teoria della Formazione con la rivoluzione digitale. All'interno del terzo capitolo il libro si occupa dei cambiamenti apportarti dalla trasformazione digitale ai processi della formazione, presentando nello specifico i contributi forniti dalle nuove tecnologie alla struttura formativa. Nei capitoli successivi viene analizzato il concetto di self learning e in che modalità l’HR può incentivare l’autosviluppo per rendersi artefici della propria crescita personale. Tutti i contenuti vengono completati e arricchiti da una raccolta di casi di successo.

Insieme ai framework concettuali come, per esempio 'Responsabili HR Sviluppo e Formazione: l’evoluzione del ruolo' e 'L’evoluzione storica dalla formazione a distanza (FAD)' all'interno del lavoro sono presenti numerose parole chiave che conducono ad una facile applicazione della teoria: "Community Manager", 'Digital Content Curator', 'Live Online Learning Facilitator’, 'La Resistenza Tecnologica’, ‘Gestione fornitori/vendors', ecc….


La "Digital Learning Transformation”: social interaction in LinkedIN

 La Digital Learning TransformationLa "Digital Learning Transformation", un tema in agenda sin dal 2000, ha come controparte teorico-metodologico, nei nostri giorni, il Master in "Digital Learning" della 24Ore Business School, di cui è Responsabile Scientifico Massimo Soriani Bellavista. Questo Master è arricchito dall’ interazione sulle bacheche di LinkedIN. Nell’immagine la social interaction dei frequentatori, una interazione che in questo caso verte nel creare e poi alimentare (arricchita da interviste) una #community sul ruolo delle HR focalizzato in particolar modo sull’amministrazione del personale.

 

 

 

 

 

 

 

 


Come è bello ricordare Edward De Bono...

Edward de Bono pensiero laterale Massimo Soriani Bellavista

Edward De Bono, "padre del pensiero laterale" è la prima persona a suggerire un modo alternativo di pensare da 2500 anni! Massimo Soriani Bellavista scrive: “Nella mia vita ho sempre cercato di imparare dai migliori. Se riuscirò a realizzare qualcosa di originale molto lo dovrò ai miei maestri ispiratori. Nella lista dei "Maestri" è presente in prima posizione sicuramente il Prof. Edward de Bono, recentemente scomparso, con il quale ho avuto la possibilità di collaborare per 25 anni: le cose che ho imparato dalle sue parole sono tantissime, ma forse ancora di più sono quelle che ho appreso senza spiegazione”. Edward, laureato in psicologia, medicina e filosofia ha insegnato, per lungo tempo, nelle università di Oxford, Cambridge e Harvard ed è autore di 62 libri, tradotti in 37 lingue. Conclude Massimo: “Edward è un'autorità riconosciuta per i suoi approfondimenti sul pensiero creativo e l'insegnamento diretto delle innumerevoli abilità del pensiero, senz’altro uno dei grandi pensatori del secolo: personalmente, sono molto felice di aver avuto l’onore di scrivere l’introduzione alla versione italiana del suo libro ‘Semplicità’ . Cosa posso aggiungere? Usando il ‘pensiero laterale’, direi: "Edward ci insegna senza insegnare”.